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11/03/2021 |
Acquisti verdi: il Ministero pubblica i CAM per la sanificazione degli ambienti sanitari

Sono stati pubblicati nella gazzetta ufficiale i Criteri Ambientali Minimi per l’affidamento dei servizi di pulizia e sanificazione degli edifici ad uso civile e ad uso sanitario, che sono parte integrante del Piano di azione per la sostenibilità dei consumi della Pubblica Amministrazione (PAN GPP).
Dopo l’emergenza Covid il mondo dei servizi di pulizia e sanificazione in meno di un anno sono stati rivoluzionati e c’era l’urgenza di stabilire nuovi criteri.  
I CAM (DM 51 del 29 gennaio 2021) dedicati ai servizi ed ai prodotti per la pulizia mirano innanzitutto alla riduzione delle sostanze pericolose. A tal fine impongono l’acquisto e l'uso di detergenti con formulazioni migliori sotto il profilo ambientale (come ad esempio i detergenti con il marchio europeo Ecolabel) e della tutela della salute e, prescrivendo l’impiego di elementi tessili in microfibra, l'uso di sistemi di dosaggio e di diluizione tali da evitare che dosaggi e diluizioni siano effettuate in maniera arbitraria dagli operatori, consentono di razionalizzare il consumo di prodotti detergenti e disinfettanti. 
Per ridurre ulteriormente l'impronta di carbonio del servizio, i CAM valorizzano le pulizie manuali, nonché specifiche funzionalità che rendono più efficienti le macchine ed impongono l'acquisto e l’uso di prodotti in carta tessuto costituiti da fibre riciclate e/o provenienti da foreste gestite in maniera sostenibile, fabbricate in impianti con le migliori tecnologie disponibili in relazione ai consumi energetici ad alle emissioni di inquinanti. 
In ambito ospedaliero le attività di sanificazione delle superfici ambientali hanno l’obiettivo di assicurare una situazione a rischio controllato, contenendo la carica microbica entro limiti igienicamente accettabili in relazione al tipo di zona da trattare (ad es. aree a bassa carica microbica come le sale operatorie, aree pulite quali zone induzione o risveglio nei blocchi operatori, ecc.), da conseguire tramite diverse e dettagliate procedure.
In tale contesto, questo documento definisce le “considerazioni ambientali” individuate per diverse fasi di definizione della procedura di gara che consentono di migliorare dal punto di vista ambientale il servizio, tenendo conto di assicurare il livello di igiene appropriato alla destinazione cui si riferisce. 
Il documento in questione sostituisce e aggiorna i CAM del DM 24 maggio 2012 “Criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di pulizia e per la fornitura di prodotti per l’igiene“, al fine di renderlo più adeguato alle esigenze peculiari degli ambiti assistenziali.