Contattaci

cont@ttaci

Dettaglio News

<< indietro | Archivio News
06/11/2019 |
Certificazioni ambientali: disponibile il nuovo report 2019 “La diffusione degli strumenti volontari per la gestione della sostenibilità in Emilia-Romagna”
Leggi articolo originale

Pubblicato il rapporto annuale sulla diffusione delle certificazioni ambientali in Emilia-Romagna con trend evolutivi 2018-2019. Il rapporto redatto da ART-ER che ogni anno aggiorna le statistiche regionali.

 

I dati che emergono dal rapporto 2019 mostrano una regione che mantiene la leadership occupando i primi posti della classifica nazionale. L’Emilia Romagna è la prima regione per numero di Dichiarazioni ambientali (EPD); la seconda per numero di registrazioni EMAS (140) dopo la Lombardia; terza per numero di siti certificati ISO 14001 (2.019) e OHSAS 18001 (1.916), dopo la Lombardia e il Veneto, per numero di certificati di filiera FSC (201) e di licenze Ecolabel (26).

Gli strumenti volontari per il miglioramento delle prestazioni ambientali (di processo e di prodotto) sono quelli che hanno trovato terreno fertile nella nostra regione, soprattutto in quei settori che fanno da traino all’economia regionale, quali il metalmeccanico e le costruzioni (rispettivamente con 700 e 494 siti certificati ISO 14001); l’agroalimentare (47 EMAS e 119 EPD) e il ceramico (10 EMAS e 8 Ecolabel).

Nell’ultimo anno il comparto delle costruzioni, oltre agli strumenti di qualificazione peculiari per il settore, quali la tutela della sicurezza dei lavoratori (OHSAS 18001) e la qualità dei processi (ISO 9001), si sta fregiando di altri marchi ambientali per i materiali da costruzione, quali l’EPD (aumentati da 6 a 24 EPD). Questo dato, in linea ai risultati nazionali, è probabilmente legato all’esplicito richiamo dello strumento nei criteri ambientali minimi (CAM) per l’edilizia, la cui applicazione nei bandi di gara è stata resa obbligatoria dal 2015.

Il settore ceramico regionale, da sempre leader europeo per numero di licenze Ecolabel, sta investendo anche in altri strumenti, come ad esempio l’EPD per le piastrelle ceramiche, elaborato sulla base di uno studio di LCA settoriale, e il recentissimo standard ISO 17889, dedicato a definire le caratteristiche che deve possedere una piastrella per considerarsi sostenibile.

Consulta le organizzazioni certificate

Consulta le statistiche 2018-2019

Scarica il Rapporto